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Charles Mackintosh

(Glasgow, 7 giugno 1868 – 10 dicembre 1928) è stato un architetto, designer e pittore scozzese. Esponente del cosiddetto Glasgow movement, fu l’esponente di maggior rilievo dell’Art Nouveau nel Regno Unito. Charles Rennie Mackintosh nacque a Glasgow il 7 giugno 1868, quarto di undici figli e secondo figlio maschio. Da giovane frequentò la Reid’s Public School e l’Allan Glen’s Institution.[1][2] Nel 1890 Mackintosh fu il secondo vincitore della Borsa per Viaggi di Studio di Alexander Thomson, istituita per l'”avanzamento degli studi dell’antica architettura classica, con speciale riferimento ai principi illustrati nell’opera di Mr. Thomson.” Dopo aver progettato diversi edifici di successo, nel 1903 divenne partner nello studio di Honeyman e Keppie. Durante questo periodo con la ditta, Charles Rennie Mackintosh perfezionò il proprio stile architettonico. Nel 1906 progettò la Scotland Street School, che sarebbe anche stata la sua ultima grande commissione architettonica. Quando difficoltà economiche costrinsero numerosi studi di architettura a chiudere, abbandonò lo studio con Honeyman e Keppie nel 1913 e tentò di aprirne uno in proprio. Impossibilitati a mandare avanti l’ufficio, Mackintosh e la moglie si presero una lunga vacanza a Suffolk, dove realizzarono numerosi acquerelli floreali. Ritornati circa un anno dopo, i coniugi si trasferirono a Londra, dove Charles continuò a dipingere e a creare disegni tessili. Nel 1916 Mackintosh ricevette una commissione per riprogettare la casa di W.J. Bassett-Lowke. Questo sarebbe stato il suo ultimo progetto architettonico e di interni.In seguito ad ulteriori difficoltà economiche, i Mackintosh si trasferirono nel 1923 nel sud della Francia, a Port Vendres, dove il costo della vita era decisamente più contenuto. Durante questa fase pacifica Charles Rennie Mackintosh preparò un ampio portfolio acquerelli rappresentanti paesaggi ed architetture. La coppia rimase in Francia per cinque anni, fin quando non fu costretta a tornare a Londra nel 1927 per malattia. Quell’anno venne infatti diagnosticato a Mackintosh un cancro alla gola ed alla lingua. Un breve ricovero gli suggerì di lasciare l’ospedale e passare la convalescenza a casa per alcuni mesi. Dovette in seguito esser ricoverato in una casa di cura, dove morì il 10 dicembre 1928, all’eta di sessant’anni.