Designers

Il Bauhaus, celebre scuola di design tedesca, ha avuto una grande influenza sull’architettura moderna e sul movimento Arts and Crafts. Fu fondata nel 1919 dall’architetto Walter Gropius a Weimar come una fusione tra un’accademia d’arte e una scuola professionale. Il Bauhaus si basava sulle teorie dei designer inglesi del Diciannovesimo secolo e sul movimento Arts and Crafts, che auscpicava un adeguamento tra le belle arti e la logica industriale. Egli ha instaurato anche il principio d’avanguardia che l’architettura moderna dovesse essere sensibile ai bisogni e alle influenze dei paesi industrializzati, e che il buon design dovesse combinare allo stesso tempo norme estetiche e tecnologia coerente. Così furono allestiti corsi di artigianato, tipografia, design industriale e commerciale, scultura, pittura e architettura. Lo stile Bauhaus, più tardi conosciuto anche con il nome di Stile Internazionele, si fa notare per l’assenza di ornamentazione e per l’armonia tra funzionalità, arte e tecnica.


Neel 1925 il Bauhaus si installa a Dessau, in un complesso immobiliare in vetro e cemento rettangolare, specialmente concepito da Gropius. A Dessau, lo stile Bauhaus diviene ancora più strettamente funzionale. Altri architetti e artisti eccezionali vi hanno partecipato, come il pittore svizzero Paul Klee, il pittore russo Wassily Kandinsky, il pittore e designer ungherese László Moholy-Nagy (il quale ha fondato l’Istituto di Design di Chicago secondo i principi del Bauhaus ), il pittore americano Lyonel Feininger, e il pittore tedesco Oskar Schlemmer..


Nel 1930, l’architetto Ludwig Mies van der Rohe prende la direzione del Bauhaus e lo sposta a Berlino nel 1932. Nel 1933, quando la scuola fu chiusa dal Nazismo, i suoi principi e i suoi lavori erano conosciuti in tutto il mondo. Molti dei suoi insegnanti emigrarono negli Stati Uniti d’America, dove gli insegnamenti del Bauhaus finirono per dominare l’arte e l’architettura per decenni.


Harry Bertoia

Best known as a sculptor and furniture designer, Harry Bertoia was born in San Lorenzo, Udine, Italy. In 1928 he began taking drawing classes in Italy before immigrating first to Canada, then to Detroit in 1930. He received a scholarship to the School of the Detroit Society of Arts and Crafts in 1936 and a year later was awarded a teaching scholarship at the Cranbrook Academy of Art in Bloomfield Hills, Michigan. There he taught metalworking from 1937 to 1942 and then graphics for one year. In 1943 Bertoia moved to Los Angeles to work as a furniture designer. He also took welding classes at Santa Monica City College and in 1947 created his first welded sculptures. During this period Bertoia became an American citizen. His employer, Knoll Associates, introduced the Bertoia Collection of furniture in 1952. The following year he received his first commission for a large-scale sculpture for the General Motors Technical Center in Warren, Michigan. Bertoia subsequently resigned from Knoll Associates to concentrate on his sculpture. His distinguished work brought him other major commissions for the Massachussetts Institute of Technology Chapel, Lambert Airport in St. Louis, Dulles International Airport in Washington, D.C., and the Federal Reserve Bank in Richmond, Virginia. Beginning in the 1940s, Bertoia exhibited extensively. Among his many awards were the Gold Medal given by the Architectural League of New York (1955-56), the Fine Arts Medal from the Pennsylvania Association of the American Institute of Architects (1963), and an honorary doctorate from Lehigh University in Bethlehem, Pennsylvania.

Marcel Breuer

Breuer, Marcel, architetto ungaro-americano, designer ed insegnante, che aiutò a stabilire i principi dell’ International style. Breuer era nato a Pécs, Ungheria, e studiò nella scuola di Design del Bauhaus a Weimar in Germania. Si occupò di architettura a Berino fino a quando salì al potere il Nazismo dopodiché dovette fuggire in Inghilterra nel 1933 e poi negli stati Uniti nel 1937. Lì aiutò lo sviluppo dell’influente scuola dell’architettura nell’ Harvard University. Durante gli anni 50 e 60 Breuer disegnò un numero di famosi edifici negli Stati Uniti ed in Europa. Le sue costruzioni sono generalmente costituite da più blocchi grezzi, in pietra non trattata o legno.

Edouard-Wilfrid Buquet

Il 9 Febbraio 1927 Eduard-Wilfried Buquet ottene il brevetto per le parti flessibili della sua Lampada da parte del Ministero del commercio di Parigi. Furono create varie versioni fino al 1940. Purtroppo non ci sono molte informazioni sulla vita di Buquet.

Pierre Chareau

Era un architetto e musicista francese. Con le sue creazioni di mobili si distacca dallo stile art decò ed inventa un suo specifico linguaggio formale. Pierre Chareau è stato insieme a Robert Mallet-Stevens e René Herbst nel 1930 cofondatore dell’ Union des artistes modernes (UAM). Lui era uno dei protagonisti principali della creazione delle “ forme utili” di uso quotidiano. Studiò nella École Nationale Supérieure des Beaux-Arts di Parigi. Dal 1903-14 lavorò come disegnatore nell’azienda inglese di mobili e decorazione Warring & Gillow. Nel 1919 aprì “la boutique” a Parigi e fondò la propria azienda autonoma. Nel 1939 sì trasferì negli USA e visse lì fino alla sua morte nell’ East Hampton.

Le Corbusier

Le Corbusier nacque nel 1887 col nome di Charles-Edouard Jeanneret in La Chaux-de-Fonds (Svizzera). Frequentò la scuola d’arte per diventare incisore di orologi per le aziende Svizzere. Comunque il suo insegnante, L’Eplattenier, lo persuase a diventare un architetto. Dopo alcuni problemi con la scuola decise di lasciare la Svizzera per andare in Francia e di adottare il nome di Le Corbusier. Giurò che non sarebbe mai tornato in Svizzera. Dopo la prima guerra mondiale cambiò completamente il suo stile durante la ricostruzione della Francia. E’ qui che sviluppo un nuovo metodo di costruire chiamato “Plan Libre” . Sì concesse completa libertà nella progettazione di Ronchamp nel 1950. Collaborò spesso con suo nipote Pierre Jeanneret. Senza dubbio uno dei suoi più grandi successi è il progetto per la città di Chandigar (India). Questo progetto includeva il design di tutti edifici pubblici per la città. Nel 1965 morì mentre stava nuotando vicino nei pressi di Saint Martin (Francia del sud).

Charles Eames

Eames, Charles (1907-1978), designer ed architetto Americano meglio conosciuto per I suoi corsi per dare forma alle sedie. Studiò architettura sotto Eliel Saarinen e nel 1940 collaborò con Eero Saarinen nel design di una sedia che vines il primo premio nel concorso di arredamento organic della Modern Art Museum di New York. Questa sedia costituita da una scocca di compensato stratificato, imbottitura di gommapiuma e giunti di gomma innovativi, era sfortunatamente troppo costosa per una produzione di massa; non ostante questo Eames proseguì il suo scopo di inventare un prodotto artisticamente valido ed innovativo per il mercato di massa. In collaborazione con sua moglie Ray (Kaiser) Eames, ci riuscì nel 1946 con una elegantemente semplice sedia consistente di uno schienale e seduta in compensato stratificato montato su di una struttura tubolare di metallo; questo design diventò il prototipo per molte sedute di produzione di massa per gli anni 50 e 60. Il più grande successo degli “Eames” fù più tardi la loro lussuriosa poltrona inclinabile rivestita in pelle accompagnato da un pouff poggiapiedi. Per la loro casa (1949) di Santa Monica, California, disegnarono elementi prefabbricati-porte, finestre, ed i muri- con la quale intendevano popolarizzare le costruzioni di buon design e l’abitazione di produzione di massa.

Mariano Fortuny

Mariano era un artista a tutto tondo ( Pittore, Designer di Mobili, scultore, Architetto, Arredatore d’interni ed inventore). Mariano è nato in Spagna nel come figlio del famoso pittore Mariano Fortuny (1838-1874) e ricevette la sua educazione artistica a Parigi; dopodiché si trasferir a Venezia dove organizzava le mostre di suo padre e quelle proprie. Fortuny ha fatto più di 50 brevetti , si occupava dall’inizio del XX secolo di Illuminazione Teatrale a Berlino (Fortuny GmbH AEG Berlin), persino costumi di scena ed a partecipato fino al 1942 alla biennale di Venezia come Pittore.

Eileen Gray

(9 agosto 1878 – Parigi, 31 ottobre 1976), è stata una designer di mobili e un architetto irlandese, considerata una pioniera dell’estetica dell’International Style. Il padre, James, era un pittore dilettante e incoraggiò la figlia a dedicarsi alla pittura, portandola con sé in Italia e in Svizzera a dipingere dal vivo, cosa che non mancò di far maturare lo stile della ragazzina. Grazie a suo padre, a vent’anni, nel 1898 poté frequentare la Slade School of Fine Art, dove studiò pittura. Fu una delle prime studentesse ammesse a studiare nell’istituzione e, nel corso degli studi. Nel 1900, anno della morte del padre, Eileen Gray si recò per la prima volta a Parigi insieme alla madre, qui poté visitare l’Esposizione Universale, rimanendo influenzata dal nuovo stile Art Nouveau. Gray ammirò soprattutto i lavori di Charles Rennie Mackintosh che vide esibiti all’Esposizione Universale per la prima volta. La Gray decise di trasferirsi a Parigi a studiare all’Académie Julian e all’Académie Colarossi e passò i successivi cinque anni fra Parigi, Londra e l’Irlanda. Nel 1905 ritornò a vivere a Londra e riprese gli studi alla Slade, rendendosi però conto che la pittura e il disegno la rendevano sempre meno soddisfatta. In questo periodo, frequentando un negozio di Soho, cominciò a interessarsi di mobili laccati, cercando di impadronirsi delle tecniche della laccatura. Ritornata a Parigi, nel primo dopoguerra, fu incaricata di decorare un lussuoso appartamento in rue de Lota. Eileen Gray era apertamente bisessuale e negli anni Venti frequentò assiduamente i circoli lesbici dell’avanguardia. Inviò dei suoi contributi al Salon d’Automne che vennero unanimemente lodati dagli architetti Gropius, Le Corbusier e Robert Mallet-Stevens. Fu in questo periodo che decise di specializzarsi in architettura d’interni e design, divenendo lentamente un’apprezzata rappresentante delle tendenze moderniste nell’arredamento. Persuasa da Le Corbusier e da Jean Badovici, iniziò ad interessarsi di architettura. Il suo tavolo circolare in vetro E-1027 e la tondeggiante poltrona Bibendum furono ispirati dai coevi esperimenti Bauhaus di Marcel Breuer con le strutture d’acciaio tubolari. Nel 1937 accettò di assistere Le Corbusier nell’allestimento del suo padiglione all’Esposizione di Parigi. Con lo scoppio della seconda guerra mondiale, Eileen Gray fu costretta a evacuare dal sud della Francia. Nel secondo dopoguerra Eileen Gray tornò a Parigi inaugurando uno stile di vita ancora più reclusivo di prima. Poco prima della sua morte, nel 1970, i suoi lavori furono esposti in una mostra a Londra, il che permise al pubblico di riscoprirne la genialità. Eilen Gray morì all’età di novantotto anni nel suo appartamento di rue Bonaparte a Parigi.

René Herbst

E´nato a Parigi dove ha compiuto anche i suoi studi; nel 1908 inizió a collaborare con vari studi di architettura – prima a Parigi e successivamente a Londra e poi a Francoforte. Nel 1921 fece il suo debutto al “ Salone d´Autunno” dove presenta “un angolo riposante” al museo de Crillon. Dopo, in aggiunta alle sue varie esposizioni delle sue innovative creazioni di mobili in tubolare metallico ai vari “ salons”, realizzó diversi progetti architettonici: cinema, decorazioni d´interni di negozi, ristoranti, uffici e gallerie. Nel 1919 Herbst porta avanti il design moderno occupandosi di mobili di metallo, finestre ed illuminazione d´interni. Per quanto riguarda proprio il design dei mobili di metallo, nel 1926 possiamo riconoscere la sua completa maturazione nel suo rigoroso e funzionale design dei modelli cromati.

Josef Hoffmann

(Brtnice, 15 dicembre 1870 – Vienna, 7 maggio 1956) è stato uno dei maggiori architetti austriaci. Esponente della Secessione Viennese, con l'architetto Otto Wagner, fra gli altri, già suo insegnante all'Accademia di Vienna, fu anche un designer, la cui opera, improntata ad una spinta ed essenziale astrazione geometrica, apre il nuovo secolo in chiave decisamente modernistica. Per la rivista della Secessione, Ver Sacrum, edita fra il 1898 e il 1903, eseguì illustrazioni (in particolare, vari progetti d'arredo per interni domestici, o per padiglioni espositivi), fregi decorativi e vignette: caratteristiche elaborazioni dello Jugendstil austriaco. Si occupò quindi degli allestimenti delle periodiche esposizioni viennesi della Secessione. Nel 1903 Hoffmann fondò col collega Koloman Moser e il finanziere e amatore d'arte Fritz Wärndorfer la Wiener Werkstätte, associazione fra designers, artisti e produttori (chiuse nel 1932) ispirata alle analoghe inglesi sorte circa un ventennio addietro, impostate secondo il movimento estetico morrisiano dell'artigianato artistico delle Arts and Crafts. Nel 1987 il Museum für angewandte Kunst (MAK) di Vienna ha organizzato una mostra intitolata "Josef Hoffmann: Ornament zwischen Hoffnung und Verbrechen". Nel 1992 il MAK ha concepito insieme alla Galleria moraviana di Brno un'esposizione nella casa natalizia "Museo Josef Hoffmann"[1] a Brtnice e dal 2006 le due istituzioni presiedono la direzione a diritti uguali. Il museo presenta una esposizione permanente e inoltre vengono concepite mostre particolari sull'architetto e i suoi contemporanei. Il designer muore nel 1956 a Vienna.

Karl Jacob Jucker

Karl Jacob Jucker (Zurigo 1902 - 1997 Schaffhausen) studiò per diventare argentiere alla scuola d´arte di Zurigo nel 1922 e al Bauhaus dal 1922 al 1923. Fece il corso preliminare a Muche esercitandosi nei laboratori di metallo. Piú tardi,lavorò per un´azienda Svizzera d´argenteria e successivamente come insegnante in una scuola professionale.

Charles Mackintosh

(Glasgow, 7 giugno 1868 – 10 dicembre 1928) è stato un architetto, designer e pittore scozzese. Esponente del cosiddetto Glasgow movement, fu l'esponente di maggior rilievo dell'Art Nouveau nel Regno Unito. Charles Rennie Mackintosh nacque a Glasgow il 7 giugno 1868, quarto di undici figli e secondo figlio maschio. Da giovane frequentò la Reid's Public School e l'Allan Glen's Institution.[1][2] Nel 1890 Mackintosh fu il secondo vincitore della Borsa per Viaggi di Studio di Alexander Thomson, istituita per l'"avanzamento degli studi dell'antica architettura classica, con speciale riferimento ai principi illustrati nell'opera di Mr. Thomson." Dopo aver progettato diversi edifici di successo, nel 1903 divenne partner nello studio di Honeyman e Keppie. Durante questo periodo con la ditta, Charles Rennie Mackintosh perfezionò il proprio stile architettonico. Nel 1906 progettò la Scotland Street School, che sarebbe anche stata la sua ultima grande commissione architettonica. Quando difficoltà economiche costrinsero numerosi studi di architettura a chiudere, abbandonò lo studio con Honeyman e Keppie nel 1913 e tentò di aprirne uno in proprio. Impossibilitati a mandare avanti l'ufficio, Mackintosh e la moglie si presero una lunga vacanza a Suffolk, dove realizzarono numerosi acquerelli floreali. Ritornati circa un anno dopo, i coniugi si trasferirono a Londra, dove Charles continuò a dipingere e a creare disegni tessili. Nel 1916 Mackintosh ricevette una commissione per riprogettare la casa di W.J. Bassett-Lowke. Questo sarebbe stato il suo ultimo progetto architettonico e di interni.In seguito ad ulteriori difficoltà economiche, i Mackintosh si trasferirono nel 1923 nel sud della Francia, a Port Vendres, dove il costo della vita era decisamente più contenuto. Durante questa fase pacifica Charles Rennie Mackintosh preparò un ampio portfolio acquerelli rappresentanti paesaggi ed architetture. La coppia rimase in Francia per cinque anni, fin quando non fu costretta a tornare a Londra nel 1927 per malattia. Quell'anno venne infatti diagnosticato a Mackintosh un cancro alla gola ed alla lingua. Un breve ricovero gli suggerì di lasciare l'ospedale e passare la convalescenza a casa per alcuni mesi. Dovette in seguito esser ricoverato in una casa di cura, dove morì il 10 dicembre 1928, all'eta di sessant'anni.

George Nelson

George Nelson (1908-1986) ha progettato mobili dai nomi gustosi che rimarranno per sempre nell'immaginario e nella storia del design, come la Coconut Chair (1956), il Marshmallow Sofa (1956) e le Bubble Lamps (a partire dal 1952), ha diretto l'area design di un'azienda importante come la Herman Miller, ha progettato abitazioni private, ha fatto il fotografo, insegnato e scritto libri («Tomorrows House», 1944). In piena Guerra Fredda, ha organizzato la American National Exhibition a Mosca (1959), teatro dell'aspro scambio di batture tra Nixon e Kruscev noto ai più come «Kitchen Debate». Americano del Connecticut, classe 1908, che da tutti è conosciuto come uno dei padri del modernismo. Eclettico, progressista (in tema di design) e sempre in cerca di nuove soluzioni, Nelson ha fatto della sfida creativa la sua ragione di vita. Rispondendo ad un solo comandamento: sperimentare. Quasi per assonanza verbale gli anni Cinquanta sono quelli della « Experimental House», la prima casa a misura di fruitore: componibile a proprio piacimento e salva spazio, perché formata da cubi rivestiti con faccette di plexiglas. Nelson precorre (arriva a progettare una città senza automobili) e rincorre i tempi. Pensa all'ufficio – è lui il padre delle famose scrivanie a forma di L – quando la vita della gente comune non vi ruota ancora attorno completamente. La vita dell'architetto è un susseguirsi di bozzetti, idee, lezioni, sfide. Condivise con i grandi del mestiere e con quelli che grandi e famosi lo diventeranno più avanti: i nomi che ruotano attorno a quello di Nelson sono Ettore Sottsass e Michael Graves (che collaborarono con lo studio newyorkese Nelson&Company, fondato dal designer nel 1947 e da lui diretto per più di trent'anni), ma anche Ray e Charles Eames , Alexander Girard e Isamu Noguchi con cui Nelson, a tutti gli effetti pioniere del Corporate design, lavora alla Herman Miller. Arguto progettista e attento osservatore di una società in evoluzione, si dice avesse uno spiccato sense of humor. Ma anche un'etica profonda. Che lo portò a individuare come «grande problema del design contemporaneo» quello dei valori. Capisaldi di ogni sua attività, qualsiasi fosse. Perché le altre questioni, sebbene interessanti, erano liquidate come «superficiali».

Isamu Noguchi

(Los Angeles, 17 novembre 1904 – New York, 30 dicembre 1988), è stato uno scultore, architetto, designer e scenografo statunitense di origine giapponese. Figlio illegittimo di Yone Noguchi, poeta giapponese, e Léonie Gilmour scrittrice statunitense che ha curato alcune edizioni di molti dei lavori dello stesso Yone Noguchi. Nel 1907 si trasferirono a Tokyo. Solo al loro arrivo, venne, finalmente, dato al bambino il nome di Isamu ( "coraggio"). Nel 1918 Isamu, torna negli USA, più precisamente in Indiana, per studiare alla Rolling Prairie; trasferitosi poi alla La Porte High School, si diplomò nel 1922. Divenuto assistente del direttore della scuola Leonardo da Vinci di New York, i suoi interessi iniziano a volgersi verso la scultura, tanto che, nel 1927, vince una borsa di studio della Solomon R. Guggenheim Foundation, che lo poterà per due anni a Parigi per studiare con Constantin Brâncuşi. Dopo questa esperienza, viaggia per la Cina e per il Giappone studiando l'"arte" dei giardini zen e sperimentando la ceramica e il disegno calligrafico.] Espone per la prima volta a New York nel 1928 e di nuovo in Giappone nel 1930; tuttavia la prima importante commissione arriva soltanto nel 1936, anno in cui viene eretto a Città del Messico il suo Storia del Messico, un muro in cemento colorato, raffigurante in rilievo anche alcuni dei simboli più importanti della storia moderna (dalla svastica nazista, all'equazione E=mc²). Nel corso della sua vita riceverà numerosi riconoscimenti, per citarne alcuni: primo premio all'Art Institute of Chicago (1959), laurea honoris causa all'Università dell'Indiana (1971) e alla University of Southern California di Los Angeles (1974); membro dell'American Academy of Arts and Letters e dell'Architectural League of New York. Nel 1985 fu inaugurato il Noguchi Museum, gli viene dedicata una sala alla Biennale di Venezia nel 1986 e nel 1988, anno della sua morte, viene insito del terzo ordine del sacro tesoro dal governo giapponese.

Gyula Pap

Gyula Pap era un pittore ungherese ed un’esponente del Bauhaus. E’ nato nel 1899 a Oro Shaza e studiò a Vienna, Budapest e dopo nel Bauhaus. Dal 1926 al 1933 visse a Berlino, dove , come anche a Vienna, Amsterdam, Utrecht , organizzò molte delle sue Mostre Espressioniste e sul Costruttivismo, prima di ritornare definitivamente a Budapest.

Gerrit Thomas Rietveld

Gerrit Thomas Rietveld (Utrecht, 24 giugno 1888 – Utrecht, 25 giugno 1964) è stato un architetto e artigiano olandese. Fu uno tra i principali esponenti del neoplasticismo nel campo dell'architettura e del design. Architetto olandese tra i più importanti del `900 si ispira alle idee elaborate dal pittore connazionale Piet Mondrian che Rietveld applica alle tre dimensioni lavorando sullo sfalsamento geometrico asimmetrico e sulla ricerca del dialogo formale tra volumi e colori primari, secondo i principi del movimento De Stijl conosciuto anche come neoplasticismo. Un elemento formale che balza agli occhi non solo nelle sue realizzazioni, ma anche nei disegni e negli studi architettonici, che sembrano dare volume alle idee di Mondrian in pittura. Attivo principalmente in Olanda, progetta, tra le altre, la Casa Schröder a Utrecht del 1924 costruita rispettando i 16 punti pubblicati da Theo Van Doesburg, le "Row-Houses" a Utrecht del 1931-1934, il padiglione olandese alla Biennale di Venezia del 1954, il padiglione Rietveld nel giardino del museo Kroller-Muller a Otterloo nel 1965 (originariamente costruito come padiglione delle sculture nel 1955 ad Arnhem, successivamento abbattuto e ricostruito), e il museo Van Gogh ad Amsterdam (aperto nel 1973).Essendo stato un falegname lavorò intensamente nella produzione di arredi e mobili. Tra questi sono celeberrimi la poltroncina "Red and blue" (1918), quasi un disegno di Mondrian i cui tratti divengono assi di legno colorate che si adattano alla nuova dimensione spaziale, la sedia "Zig zag" (1932), il tavolo "Divan Tafel" del (1923) progettato per casa Schroder a Utrecht. Tutte espressioni della scelta di lavorare per la creazione totale degli spazi, dal contenitore sino ai mobili e agli accessori.

Mies van der Rohe

(Aquisgrana, 27 marzo 1886 – Chicago, 17 agosto 1969) è stato un architetto e designer tedesco. Viene ricordato - assieme a Le Corbusier, Walter Gropius, Frank Lloyd Wright e Alvar Aalto - come maestro del Movimento Moderno. Nato ad Aachen (Aquisgrana), 27 marzo 1886 con il nome di Maria Ludwig Michael Mies, è il più giovane di cinque fratelli Nel 1905 si trasferisce a Berlino, dove lavora senza salario in vari cantieri della città. Nel 1907 collabora con lo studio di Peter Behrens, architetto di fama internazionale, dove rimane fino al 1912, lavorando al fianco di grandi futuri architetti del movimento moderno Gropius e per breve tempo anche con Le Corbusier). Nel 1907 Mies van der Rohe entra nel Deutscher Werkbund, associazione di artisti, architetti ed artigiani tra i cui soci fondatori figurano Peter Behrens e Bruno Taut. In questo periodo Behrens collabora con la ditta AEG per cui realizza assieme a Mies la fabbrica di turbine, opera fondamentale del movimento moderno. Sotto l'influenza di Behrens, Mies sviluppa un approccio stilistico basato sulle nuove tecniche strutturali. Sviluppa anche una simpatia per il "credo" estetico sia del costruttivismo Russo che del gruppo del De Stijl Olandese. In questo periodo ha anche la fortuna di conoscere due protagonisti dell'architettura del suo secolo: Frank Lloyd Wright durante una sua mostra di disegni nel 1910 e Hendrik Petrus Berlage durante un soggiorno in Olanda avvenuto nel 1912. Nel 1912 lascia lo studio di Behrens e l'anno successivo apre il proprio studio a Berlino presso la propria abitazione I suoi contributi maggiori alla filosofia architettonica dei tardi anni venti e trenta li dà come direttore artistico del Weissenhof, sponsorizzato dal Deutscher Werkbund e come direttore della Bauhaus. Solo con la partecipazione all'Expo 1929 come rappresentante della Germania, Mies riesce ad esprimere in pieno le sue idee, poiché l'edificio non doveva avere una funzione se non quella di rappresentare la cultura architettonica tedesca; il suo padiglione di Barcellona offre la possibilità di sperimentare quegli elementi che caratterizzarono la sua architettura futura, come il pilastro in acciaio ed il telaio in acciaio e vetro Nei tardi anni trenta dovette lasciare il paese, amareggiato, per l'ascesa del potere nazista. Quando arrivò negli Stati Uniti, la sua influenza come designer era già notevole: era stato il direttore della scuola del Bauhaus per molti anni ed aveva vinto numerosi ed importanti concorsi per la progettazione di opere architettoniche.

Eero Saarinen

Eero Saarinen was born in Kirkkonummi, Finland in 1910. He studied in Paris and at Yale University, after which he joined his father's practice. Eero initially pursued sculpture as his art of choice. After a year in art school, he decided to become an architect instead. Much of his work shows a relation to sculpture. Saarinen developed a remarkable range which depended on color, form and materials. Saarinen showed a marked dependence on innovative structures and sculptural forms, but not at the cost of pragmatic considerations. He easily moved back and forth between the International Style and Expressionism, utilizing a vocabulary of curves and cantilevered forms. Saarinen died in Ann Arbour, Michigan in 1961.

Mart Stam

Mart Stam is an architect, planner and designer (especially chairs). Dutch. Stamréussit Mart to be present at important moments in the history of twentieth century architecture. Mart Stam studied at the Royal School of Higher Studies in Amsterdam. At Zurich in 1923 it was originally the magazine ABC Beiträge zum Bauen (the ABC's contribution to the building) with the architect Hans Schmidt, Hannes Meyer, and future director of the Bauhaus and El Lissitzky. After moving to Berlin, designed a chair Stam cantilever steel tube using pipes and gas pipes connecting standard. Ludwig Mies van der Rohe read the work of Stam on the creation of chairs in the design of Weissenhofsiedlung and made by Marcel Breuer of the Bauhaus. This immediately brought the two creators, as well as Mies Breuer, to a variation on the theme of tubular cantilever chair. This gives a mortance Mart Stam in terms of influence on his contemporaries. In the late 20, Breuer and Stam went before the German courts, everyone believed to be the inventor of the basic principle of the cantilever chair. Stam won, and from that moment some parts specific Breuer are wrongly attributed to Stam. Stam participation in the project developed permanent home in 1927 for the exhibition "Die Wohnung" (Habitat) in Stuttgart. Thus côtoiera Le Corbusier, by Peter Behrens, Bruno Taut, Hans Poelzig and Walter Gropius. In 1927 he became a founding member, with Gerrit Rietveld and Hendrik Petrus Berlage, the CIAM, which are international conventions of modern architecture to promote architecture and town planning services. In 1930 Stam became one of twenty architects and planners who, by Ernst May, the town planner for the city of Frankfurt, went USSR together to create a string of towns whose Stalinist Magnitogorsk. Mart Stam was on site in February 1931 to participate in house construction workers sound, the project was a failure. Mart Stam moved to head the site Makeyvka in Ukraine in 1932; then Orsk especially with a Bauhaus student who becomes his wife; Balgash then, the mining town Soviet operator copper. Stam returned to the Netherlands in 1934. Mart Stam was later appointed director of the Institute of Industrial Arts in the Netherlands. In 1948 he took a professorship at the Academy of Arts figurative Dresden and began to preach in favor of a strict and modern structure for the reconstruction of the badly damaged town, a plan that does not require the approval of the inhabitants. Mart Stam became director of the Higher Institute of Arts in Berlin.

Philippe Starck

Philippe Starck is a legend. An extraordinary mix of a popstar, crazy inventor and romantic philosopher. His work is omnipresent: from the stylish New York hotels to the catalogue for 4900,-- FF, from the private rooms of a French President to the biggest waste removal center, from hundreds of thousands of chairs and lamps in bars and apartments all over the world to the tooth brushes in bathrooms.

Wilhelm Wagenfeld

Wilhelm Wagenfeld, born in Bremen in 1900, studied at the Kunstgewerbeschule and after he started his apprenditiceship as a silveremith. In 1923 he was a student at the metal work laboratory of the Bauhaus, ran by Moholy-Nagy, Wagenfeld become assistent in 1926 and teacher in 1929. In the ensuing years he began to work in industry: the Jenaer Glaswerke, the Vereinigte Lausitze Glaswerke, and the Rosenthal porcelain factory. After the war, Wagenfeld moved to Berlin where he taught industrial design, first at the Leibruitz Academy and then at the Fine Arts School. Wagenfeld, well known a "the modern craftsman", managed to fit in with the industrial system. Not surprisingly, his name is closely linked to Bauhaus in Weimar, an astonishing incubator of pioneering experimentation and applied arts.

Frank Lloyd Wright

Frank Lloyd Wright was born in Richland Center, Wisconsin in 1867. He and his family settled in Madison, Wisconsin in 1877. He was educated at Second Ward School, Madison from 1879 to 1883. After a brief sting at the University of Wisconsin where he took some mechanical drawing and basic mathematics courses, Wright departed for Chicago where he spent several months in J. L. Silsbee's office before seeking employment with Adler and Sullivan. Wright evolved a new concept of interior space in architecture. Rejecting the existing view of rooms as single-function boxes, Wright created overlapping and interpenetrating rooms with shared spaces. He designated use areas with screening devices and subtle changes in ceiling heights and created the idea of defined space as opposed to enclosed space. Through experimentation, Wright developed the idea of the prairie house - a long, low building with hovering planes and horizontal emphasis. He developed these houses around the basic crucifix, L or T shape and utilized a basic unit system of organization. He integrated simple materials such as brick, wood, and plaster into the designs. In 1914 Wright lost his wife and several members of his household when a servant burned down Taliesin, his home and studio in Wisconsin. Following the tragedy, he re-directed his architecture toward more solid, protective forms. Although he produced few works during the 1920s, Wright theoretically began moving in a new direction that would lead to some of his greatest works. Walter Burley Griffin was among the many notable architects to emerge from the Wright studios. In 1932 Wright established the Taliesin Fellowship - a group of apprentices who did construction work, domestic chores, and design studies. Four years later, he designed and built both Fallingwater and the Johnson Administration Building. These designs re-invigorated Wright's career and led to a steady flow of commissions, particularly for lower middle income housing. Wright responded to the need for low income housing with the Usonian house, a development from his earlier prairie house. During the last part of his life, Wright produced a wide range of work. Particularly important was Taliesin West, a winter retreat and studio he built in Phoenix, Arizona. He died at Taliesin West in 1959.

Anonimo

The Bauhaus was an important design school centered on the applied arts and founded in Weimar, Germany, in 1919. Its founder, Walter Gropius, was an influential modern architect and later a teacher and director at the Bauhaus school. In addition to influencing modern architecture, art and graphic design, the Bauhaus school made significant contributions to early 20th-century furniture design. The Bauhaus school based its design philosophy on the principles that design should be relevant to the needs of society and that it should utilize modern technology and materials to inexpensively meet consumer needs. The Bauhaus school eschewed what it considered "bourgeois" decorative details and instead promoted functional, inexpensive, consumer products where form follows function and less is more. This philosophy resulted in clean, simple and modern design.